Il giorno di Pasqua, come vuole la tradizione, ho cucinato, per la prima volta in vita mia, l’agnello. Ho seguito piu’ o meno le indicazioni di una ricetta greca trovata in un libro di ricette comprato a Salonicco tantissimi anni fa. Per ottenere una carne piu’ morbida ho fatto macerare qualche ora l’agnello nel vino bianco senza null’altro perchè null’altro avevo. Alla fine la carne era tenerissima e le patate molto gustose.
Ed ecco la ricetta (x 6-7 persone):
Ingredienti:
1 kg 1/2 di cosciotto di agnello (io ne ho usati due + una spalla perchè erano piccoli)
1 kg e mezzo di patate (anche qui ho abbondato)
1 tazza di olio
1 litro di vino bianco
2 limoni
qualche spicchio d’aglio
sale
pepe
1 litro di brodo vegetale
Preparazione:
La sera prima o qualche ora prima di cucinare l’agnello lavarlo, asciugarlo e metterlo a marinare in un litro di vino bianco.
Prima di iniziare a cucinare accendere il forno a 230°.
Lavare, pelare le patate e tagliarle a rondelle abbastanza sottili mettendole man mano in una ciotola con acqua fredda affinché non anneriscano.
Preparare l’agnello: scolarlo dalla marinata e asciugarlo bene. Cospargerlo di sale e pepe e praticare delle piccole incisioni in cui inserire gli spicchi d’aglio sbucciati (due per cosciotto).
Scolare le patate, asciugarle. Cospargerle di sale (volendo anche di pepe), irrorarle con il succo dei limoni e sistemarle uniformemente sul fondo di una teglia unta con un po’ di olio.
Sistemare i cosciotti sul letto di patate, irrorare il tutto con l’olio d’oliva e due tazze d’acqua e mettere in forno. Far cuocere inizialmente ad alta temperatura e in seguito abbassarla (180-200°). Quando la carne sarà rosolata girarla dall’altra parte. Per la cottura occorrono circa un’ora e un quarto ma io l’ho fatto cuocere un ora e mezza abbondante per avere una carne tenerissima.
Sfornare e servire.
Buon appetito!
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